Un appuntamento che si conferma bussola indispensabile per chi vuole scoprire le nuove traiettorie del settore, lontano dai circuiti più commerciali.
La selezione: qualità e identità territorialeOnly Wine non è una fiera generica, ma un osservatorio tecnico fondato su criteri di partecipazione precisi che ne garantiscono l'alto profilo qualitativo. I protagonisti sono esclusivamente:
Produttori under 40;Cantine con meno di 15 anni di storia;Aziende con una superficie vitata inferiore ai 10 ettari.Questa formula permette di dare voce a chi interpreta il vigneto con una visione fresca e dinamica, portando a Città di Castello
circa 100 vignaioli capaci di raccontare la biodiversità italiana attraverso produzioni limitate e di forte identità territoriale.
Un viaggio tra i banchi d'assaggio (e non solo)Il cuore dell'evento sono i banchi d’assaggio, dove il rapporto è diretto: è lo stesso vignaiolo a versare il vino e a raccontare la terra. Ma Only Wine 2026 si spinge oltre, confermando una vocazione internazionale sempre più marcata:
Dall'Oriente allo Champagne: Per la prima volta il salone accoglie una selezione di vini dal Giappone, che si affiancheranno alla consolidata presenza dei piccoli vigneron della regione dello Champagne.
Vigne Urbane: Una collaborazione con la Urban Vineyards Association porterà in Umbria vini rari nati in contesti cittadini di tutto il mondo.
Masterclass e ApprofondimentiPer chi vuole "studiare" il calice, il programma (coordinato dall'AIS) offre sessioni di altissimo livello. Tra i temi più attesi:
L'evoluzione del Gavi raccontata dai giovani produttori.
La contemporaneità della Schiava (Vernatsch).
Il confronto tra i grandi bianchi e i grandi rossi italiani (dal Soave al Brunello, dal Vermentino all'Etna).
Un focus inedito sull'abbinamento tra pizza e vino, con la
presentazione del libro "Calici e Spicchi" di Antonella Amodio.Quando andareL'evento si divide per accogliere al meglio ogni esigenza:
Sabato 25 e Domenica 26 aprile: Apertura al pubblico degli appassionati (mostra mercato: assaggi e possibilità di acquisto diretto).
Lunedì 27 aprile: Giornata dedicata esclusivamente a stampa e operatori Ho.Re.Ca., con approfondimenti tecnici su neuromarketing e mercati internazionali.
La cornice: tra Arte e VinoQuest'anno l'esperienza raddoppia. Visitare Only Wine significa trovarsi immersi nella bellezza del Rinascimento di Palazzo Vitelli, che nel giardino ospiterà gli stand e nelle sale interne la prestigiosa mostra “METALLICA. Scultura in Italia 1947-2025”. Un dialogo perfetto tra la forza del metallo e la poesia del vino.
Informazioni utiliDove: Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Città di Castello (PG).
Quando: 25-27 Aprile 2026.
Orari:
Sabato 25: 14.00-19.00
Domenica 26: 12.00-18.00
Lunedì 27: 10.00-14.00
Presentazione al MASAFLa XII edizione di Only Wine è stata presentata ufficialmente a Roma presso la Sala Cavour del Ministero dell’Agricoltura (MASAF), lo scorso 31 marzo.
All'evento sono intervenuti:
Francesco Lollobrigida (Ministro MASAF): Ha definito l'iniziativa un'occasione straordinaria per le piccole cantine di fare impresa con orgoglio e far conoscere la qualità del Made in Italy.
Massimiliano Cattozzi (Intesa Sanpaolo): Ha ribadito il sostegno della Direzione Agribusiness al comparto vitivinicolo e ai giovani imprenditori.
Sandro Camilli (Presidente Nazionale AIS): Ha sottolineato il ruolo di Only Wine come palcoscenico necessario per il racconto dell'identità territoriale.
Luca Secondi (Sindaco di Città di Castello) e Letizia Guerri (Assessora al Turismo): Hanno evidenziato il legame indissolubile tra l'evento e l'identità culturale e turistica della città altotiberina.
Andrea Castellani (Project Manager Only Wine) e Francesco Saverio Russo: Hanno spiegato la filosofia della selezione, volta a dare voce ai talenti emergenti e alla sostenibilità.