Il connubio tra mobilità dolce, paesaggio rurale di pregio e grandi vini da meditazione si rinnova nell'Alto Monferrato. Domenica 7 giugno 2026 il territorio alessandrino ospita la nuova edizione della
"Passeggiata Slow", una manifestazione podistica e culturale interamente incentrata sulla valorizzazione del Moscato Passito di Strevi DOC e sulle caratteristiche uniche della Valle Bagnario.L'appuntamento, arrivato al suo ventitreesimo anno di storia, si inserisce nel quadro del moderno turismo d'esperienza, dove la conoscenza diretta dei viticoltori e la tutela della biodiversità diventano i cardini del racconto territoriale.
L'organizzazione della giornata è curata dall'
Associazione Produttori Moscato Passito Valle Bagnario – sodalizio nato nel 2004 grazie a un nucleo di vignaioli storici – e si avvale di una rete istituzionale che unisce l'amministrazione comunale locale, il Consorzio dell'Asti DOCG, il Presidio Slow Food e le condotte locali di Gavi e Ovada.
Oltre mille anni di storia: la filiera del Moscato Passito di Strevi DOCIl festival celebra un vino dolce che vanta radici storiche millenarie, legato all'antica consuetudine locale di appassire i grappoli di moscato bianco al sole per ottenere i vini da messa. Questo patrimonio tecnico, salvaguardato nel 2000 con l'istituzione del Presidio Slow Food e codificato con la Denominazione di Origine Controllata nel 2005 (sottoposta alla vigilanza del Consorzio dell'Asti dal 2024), segue ancora oggi regole produttive estremamente rigide e rispettose dell'ambiente.
Le vigne, che devono avere un'età minima di cinque anni, vengono condotte secondo i dettami della difesa integrata, riducendo l'uso della chimica e privilegiando la manualità. Dopo la raccolta selettiva eseguita tra la fine di agosto e l'inizio di settembre, i grappoli vengono disposti all'aria aperta sulle storiche strutture denominate "stagere". Durante questo processo, che dura dai 20 ai 40 giorni e che prevede il ricovero notturno per evitare l'umidità, l'acino perde oltre il 60% del proprio volume idrico originario, concentrando zuccheri e profumi. Seguono una pressatura soffice, una fermentazione parziale a contatto con le bucce e un periodo di maturazione che si protrae per almeno ventiquattro mesi prima dell'immissione sul mercato.
L'itinerario: sei stazioni di assaggio e panorami UnescoIl tracciato escursionistico si sviluppa per circa 3 chilometri lungo le colline vitate della Valle Bagnario, inserite nei paesaggi vitivinicoli tutelati dall'UNESCO.
Lungo il cammino sono dislocate sei stazioni di sosta enogastronomica, gestite direttamente dalle aziende associate:
Bagnario di Ivaldi Giampaolo
Bragagnolo Vini Passiti
Ca di Cicul di Salina
Cà du Rüja di Roglia Domenico
Azienda Agricola Marenco
Azienda Agricola Oddone Prati
In ciascuna tappa, i partecipanti potranno degustare IL Moscato Passito di Strevi DOC insieme a una selezione di altre etichette aziendali, accompagnate da specifiche preparazioni culinarie tipiche. Il percorso include inoltre il passaggio presso la caratteristica "Grande Panchina" gialla, punto panoramico che offre una visuale completa sulle vallate circostanti.