Prende il via a Viterbo
“Calici Diffusi – Città di Viterbo”, l'attesa manifestazione enogastronomica mirata a celebrare e promuovere lo straordinario patrimonio vitivinicolo della Tuscia. Il centro storico è pronto a trasformarsi in un grande salotto della cultura enologica a cielo aperto.
Per l'edizione 2026, la formula si sviluppa lungo un arco di sei giornate complessive suddivise in due fine settimana consecutivi: si parte proprio in questi giorni con il primo weekend dal 25 al 27 giugno, per poi proseguire con il secondo appuntamento dal 2 al 4 luglio.I numeri e la mappa del gusto nel cuore della cittàL'iniziativa propone un format dinamico e capillare che punta a creare una forte sinergia tra la produzione agricola locale e il tessuto commerciale urbano. Saranno infatti ben 32 i locali del centro storico viterbese a essere direttamente coinvolti nel percorso, offrendo una mappa diffusa dell'accoglienza e della degustazione.
All'interno di questo circuito, gli appassionati, i turisti e i cittadini avranno la possibilità di scoprire la ricchezza del territorio attraverso:
56 cantine della Tuscia partecipanti.
Oltre 230 etichette in degustazione.
Le Cantine partecipanti: CLICCA QUIGli Stand: CLICCA QUIIl banco d'assaggio diffuso rappresenterà un'importante occasione di approfondimento e di scambio culturale, arricchita dalla presenza costante e dal confronto diretto con i produttori, sommelier ed esperti del comparto.
Sinergia istituzionale per la valorizzazione localeLa manifestazione è promossa e organizzata dal comitato Oltre il Calice, una realtà attenta a valorizzare la cultura del calice e le identità territoriali.
A testimonianza della rilevanza strategica del progetto per l'economia e il turismo locale, "Calici Diffusi" gode di un importante parterre di collaborazioni e patrocini istituzionali, tra cui spiccano il Comune di Viterbo, la Regione Lazio, l'Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio), la Provincia di Viterbo e la Camera di Commercio Rieti-Viterbo.
Grazie a questa sinergia, la rassegna si conferma come un appuntamento di riferimento assoluto nell'agenda estiva laziale, capace di coniugare la qualità delle produzioni enologiche locali con il fascino storico e l'attrattività turistica della splendida Città dei Papi.