COMUNICATO STAMPA Riceviamo dall'Ufficio Stampa de La Faretra e volentieri pubblichiamo
Nelle colline della Maremma Toscana, tra vigneti, boschi e una terra segnata dall’antico incontro tra mare e paesaggio, nasce il nuovo Passo Indietro Rosé IGT Toscana La Faretra. Una nuova espressione del territorio che coniuga freschezza, eleganza e una raffinata sapidità, interpretando la filosofia che guida ogni scelta produttiva della Tenuta: rispetto per la terra, autenticità e ricerca della qualità naturale.
Passo Indietro Rosé nasce dalla selezione delle migliori uve di Sangiovese e Syrah provenienti da Vigna Primo Passo e Vigna Roverella, due appezzamenti caratterizzati da terreni profondi di medio impasto tendenti al sabbioso-limoso, arricchiti dalla presenza di antiche pietre marine che donano al vino finezza, mineralità e una particolare sapidità. La Faretra interpreta la viticoltura come un gesto di custodia: coltivare non solo per produrre, ma per preservare l’equilibrio naturale del territorio.
Anche i vigneti destinati al Passo Indietro Rosé seguono una conduzione biologica certificata e un approccio sostenibile basato sul protocollo BIOPASS, sviluppato con il supporto dello Studio Agronomico Tecnico Associato (SATA), rappresentato dall’agronomo Pierluigi Donna, e in collaborazione con le Università di Milano e Brescia e la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige. Il protocollo consente di monitorare la vitalità dei suoli, la biodiversità e la tracciabilità della filiera. La definizione dei vini è invece accompagnata dalla consulenza del Prof. Leonardo Valenti, con il quale Pierluigi Donna collabora da molti anni nell'ambito della ricerca e della formazione, mettendo a sistema competenze scientifiche e agronomiche.
Ogni intervento in vigna nasce dall’osservazione dei cicli naturali, con l’obiettivo di mantenere fertile il terreno, proteggere l’ecosistema e valorizzare l’identità del luogo. La biodiversità che circonda i vigneti — tra boschi, siepi e vegetazione spontanea — diventa parte integrante di un modello agricolo in cui uomo e natura convivono in equilibrio. Un approccio che riflette la filosofia di agricoltura sartoriale La Faretra, fondata sulla cura del dettaglio e sulla volontà di valorizzare le peculiarità di ogni vigneto.
La produzione del Passo Indietro Rosé segue una vinificazione pensata per preservare eleganza e purezza aromatica. La vendemmia viene effettuata manualmente in cassette a fine agosto, selezionando le uve nei momenti migliori di maturazione. I grappoli interi vengono immediatamente pressati, permettendo di ottenere un mosto delicato e preciso. Dopo una breve sosta a bassa temperatura, la fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata.
L’assenza della fermentazione malolattica consente di mantenere intatta la freschezza del vino e una vivace tensione gustativa, mentre l’affinamento di circa sei mesi in acciaio e due mesi in bottiglia accompagna lo sviluppo armonico dei suoi profumi e della sua struttura.
Alla vista il Passo Indietro Rosé si presenta con una tonalità rosa tenue e brillante. Al naso esprime note di piccoli frutti rossi, sentori floreali e una delicata componente minerale. Al palato è fresco, equilibrato e sapido, con una chiusura elegante che restituisce tutta l’identità dei terreni maremmani da cui nasce.
Un vino versatile, pensato per accompagnare una tavola ricca di sapori e occasioni diverse. Dalla cucina toscana ai piatti di pesce, dai crostacei alle carni bianche e alle preparazioni leggere, si distingue per la sua capacità di adattarsi con eleganza agli abbinamenti, ma anche di essere apprezzato da solo nei momenti di pausa e condivisione.
Il nome “Passo Indietro” racchiude un invito: rallentare, osservare, lasciare spazio al tempo. È un modo di vivere il vino e il rapporto con la terra che La Faretra porta avanti attraverso ogni bottiglia, trasformando il lavoro quotidiano in un racconto autentico di paesaggio, cura e armonia. Con il nuovo Passo Indietro Rosé IGT Toscana, La Faretra aggiunge una nuova espressione della propria identità: un vino delicato e contemporaneo, nato dalla Maremma e dalla volontà di custodirne il carattere più autentico.
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