
In questo secondo articolo completiamo la presentazione dei dettagli del progetto La Mossa Perfetta, anche con le note di degustazione dei vini del secondo gruppo dei 14 produttori partecipanti.
L’Oltrepò Pavese è indiscutibilmente una delle zone a maggiore densità vitivinicola d’Italia. Molti appassionati lo conoscono per i suoi straordinari spumanti Metodo Classico da Pinot Nero, sia bianchi che rosé, per il suo Pinot Nero vinificato in rosso, oppure per il Riesling, vitigno che ben si sposa al terroir oltrepadano regalando vini di grande finezza ed eleganza.
Non possiamo però dimenticarci del vitigno che ha fatto la storia dell’Oltrepò: la Croatina. Con radici che affondano nel Medioevo e catalogata come autoctono nell’800, essa è fondamentale per il patrimonio vitivinicolo locale. In Oltrepò Pavese sono presenti circa 4000 ettari coltivati a Croatina su 13000 ettari totali. Insieme al Pinot Nero è il vitigno più diffuso e rimane una delle prime fonti di reddito tra i coltivatori della zona. Oltre che nella DOC Bonarda quest’uva entra anche in altre DOC, quali Sangue di Giuda, Buttafuoco, Casteggio, Rosso Oltrepò e Rosso Oltrepò Riserva. Tutte queste denominazioni non incidono che per una piccola parte del totale produttivo.
Negli anni ‘90 la Bonarda era un vino di grande successo, ancora nel 2007 si registravano più di 27.000.000 di bottiglie prodotte. Solo 15 anni fa era difficile trovare un ristorante in Lombardia che non avesse una Bonarda in carta. Oggi è vero il contrario: la Bonarda è progressivamente sparita dal circuito HoReCa. (Hotel, Restaurant, Catering), ed ha trovato come mercato principale la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) con una massimizzazione dei consumi nella fascia entry level. Col passare degli anni la produzione è progressivamente diminuita, fino ad attestarsi sui 17/18.000.000 di bottiglie, con un deciso calo anche della percezione del vino, considerato appunto datato e di poco interesse per i consumatori quality oriented.
È in questo contesto che nel 2014 nasce il progetto #LaMossaPerfetta, grazie all’iniziativa di un gruppo di produttori appartenenti al Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese. [Il Distretto nasce nello spirito della l.r. n.1/2007 come strumento di aggregazione finalizzato alla condivisione di risorse, all’innovazione e all’internazionalizzazione. (Per maggiori informazioni: www.distrettovinooltrepo.com)]. Lo scopo è ridare identità e valore alla produzione di Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC, integralmente prodotta da aziende di filiera e come leva per rivalutare un vino identitario e fondamentale per la zona dell’Oltrepò Pavese, riposizionandolo sul mercato. Si è così creato un regolamento interno, più restrittivo della DOC attuale, un ente di controllo esterno ed una bottiglia riconoscibile utilizzata da tutte le aziende legate al progetto.
Il nome, La Mossa Perfetta, richiama il gesto tecnico della spumantizzazione e del servizio, ma gioca soprattutto sull'idea di una strategia vincente (una "mossa", appunto) per riposizionare la Bonarda tra le eccellenze italiane. Tipicità, fragranza e qualità assoluta sono le parole d’ordine per offrire al pubblico una Bonarda frizzante prodotta a regola d’arte: solo da uve di collina, solo da aziende a filiera completa, solo da Croatina 100%, e naturalmente frizzante. Una mossa vincente è stata anche dedicare una bottiglia specifica al progetto, che funge da vero e proprio strumento di "certificazione visiva": il modello Marasca. Ispirata a forme antiche ma rivisitata in chiave moderna, presenta come elemento di design distintivo il marchio del Distretto (OPwine) impresso direttamente nel vetro. Questo rilievo funge da sigillo e garantisce che il vino provenga solo dalle aziende aderenti al rigido disciplinare interno. La scelta del nome è anche un omaggio sensoriale: il sentore di marasca (una varietà di ciliegia acida) è proprio una delle note aromatiche principali che questa Bonarda deve esprimere al naso.
Ecco i 6 PUNTI che contraddistinguono #LaMossaPerfetta, e che i produttori partecipanti al progetto si impegnano a rispettare: 1 Solo da Produzione propria Segue esclusivamente la filiera agricola, dalla vigna al bicchiere 2 Tutta Croatina Nasce dalla varietà autoctona più tipica dell’Oltrepò Pavese 3 Autenticamente frizzante Ha una spuma naturale, briosa ed evanescente, di piacevole beva 4 Con il Pedigree Si attiene a norme di produzione restrittive ed è sottoposta a verifica obbligatoria 5 Nella Marasca Una bottiglia inedita e diversa, riconoscibile dal marchio in rilievo OltrepoPaveseWine La Bonarda dei Produttori è imbottigliata esclusivamente nella marasca, non ha un’unica etichetta ufficiale ma le diverse etichette delle singole aziende che hanno aderito al progetto. 6 Rossa&intensa Consistente, di equilibrio, ha grande integrità di gusto, morbida ma non dolce.
LE REGOLE DEI PRODUTTORI
La tracciabilità della filiera Le aziende che partecipano al progetto hanno sottoscritto un regolamento di produzione che adotta una serie di parametri più restrittivi rispetto al Disciplinare attualmente in vigore per la Bonarda dell’Oltrepò Pavese D.O.C. L’obiettivo è quello di assicurare standard qualitativi elevati e la massima sicurezza per il consumatore.
Rese più basse La Bonarda dei produttori è rigorosamente vinificata e imbottigliata nella zona di produzione, l’Oltrepò Pavese. La Croatina occupa come minimo l’85% dell’uvaggio e la resa massima per ettaro non può superare i 110 quintali (contro i 125 consentiti dalla normativa vigente). La resa massima uva/vino è pari al 65% (contro il 70% del tradizionale Disciplinare), mentre il grado alcolico effettivo non può essere inferiore ai 12% vol. Quanto al residuo zuccherino, deve essere compreso tra 0 e 18 grammi per litro (consigliato tra 5 e 10 g/l): la Bonarda dei produttori è dotata di morbidezza ma non è dolce. Il limite previsto per l’aggiunta di solfiti non è mai uguale o superiore a 120 mg/l, quindi nettamente inferiore a quanto previsto per la D.O.C. tradizionale.
Certificazione esterna I Produttori hanno l’obbligo di sottoporre i campioni di vino alla degustazione e all’analisi chimico-fisica e organolettica prima dell’imbottigliamento presso il Laboratorio B.LAB di Alba. Il team di giudici esperti controlla che il vino sia conforme al canone minimo di qualità stabilito dall’assemblea dei soci, al di sotto del quale non è possibile la commercializzazione con il marchio Bonarda dei Produttori.
Imbottigliamento e prezzo La Bonarda dei Produttori è imbottigliata esclusivamente nella marasca, non ha un’unica etichetta ufficiale ma diverse etichette delle singole aziende che hanno aderito all’iniziativa. Le bottiglie della mossa perfetta saranno immediatamente riconoscibili dal logo del Distretto in rilievo sul vetro. Sul retro dell'etichetta c’è obbligatoriamente il QR-code che rimanda alla pagina internet del progetto della Bonarda dei Produttori sul sito web del Distretto. Il prezzo consigliato non può mai essere inferiore ai 5 euro a bottiglia. Tale costo, volutamente più alto rispetto alla media, dipende dall’elevato standard di qualità cui si attengono i produttori, più limitato in termini di produzione e più costoso in termini di pratiche di cantina.
ATTESTATO DI REGISTRAZIONE MARCHIO “LA MOSSA PERFETTA” Il Distretto del vino di qualità dell’Oltrepò Pavese ha provveduto a depositare il 14/11/2019 la domanda di registrazione del marchio “LA MOSSA PERFETTA”, a marzo 2023 è arrivato l’attestato di registrazione dalla Direzione generale per la Tutela della Proprietà Intellettuale UIBM del Ministero del e Imprese e del Made in Italy, che alleghiamo.
I Numeri di una Nicchia di Qualità Il progetto #LaMossaPerfetta rappresenta una "nicchia di qualità" all'interno del vasto mondo della Bonarda dell'Oltrepò Pavese. La sua crescita può essere letta attraverso tre direttrici principali: volume, valore e capillarità.
Dalle prime fasi del progetto a oggi, il salto è stato netto: A) Partenza (2014): Il progetto è iniziato con un nucleo ristretto di cantine e poche migliaia di bottiglie. B) Consolidamento (2019): Le bottiglie immesse sul mercato hanno raggiunto quota 200.000. C) Obiettivo Attuale (2025): Il Distretto punta a 400.000 bottiglie, un raddoppio che riflette la crescente attenzione dei consumatori verso l'alta qualità, nonostante le flessioni del mercato generico.
Eventi e Territorio: I Point Days Il progetto è diventato un appuntamento fisso per la promozione del territorio, come dimostrano i dati degli ultimi eventi #lamossaperfetta Point Days: Aprile/Maggio 2024: Quattro weekend dedicati alla riscoperta della Bonarda, con punti vendita partner ed esperienze dedicate. Ottobre 2025: Il mese si è tinto di rosso con i Point Days, coinvolgendo 55 locali tra ristoranti, enoteche e bar, principalmente tra Pavia, Milano e province limitrofe.
La crescita del progetto è il risultato di una rivoluzione strategica: il passaggio dalla quantità della DOC (125 q.li/ha) ad un disciplinare più attento alla qualità, riconsolidando almeno in parte il legame con il canale Ho.Re.Ca., trasformando la Bonarda da semplice commodity a valore aggiunto: non più un vino quotidiano qualunque, ma una scelta per esaltare l'autenticità del terroir.
Oggi sono quattordici i produttori che si cimentano con passione alla realizzazione della Mossa Perfetta (elenco in ordine alfabetico) BAGNASCO PAOLO www.cantinabagnasco.it BISI www.aziendagricolabisi.it CALVI www.vinicalvi.it FIAMBERTI www.fiambertivini.it F.LLI BERNINI https://www.facebook.com/p/Flli-Bernini-61558406468653/ FRADE’ www.fradewine.it GAZZOTTI www.vinigazzotti.com GIORGI www.giorgi-wines.it GRAVANAGO www.aziendaagricolagravanago.it LA TRAVAGLINA www.latravaglina.it MAGGI FRANCESCO www.maggifrancesco.it MANUELINA www.manuelina.com MONTELIO - http://www.montelio.it QUAQUARINI FRANCESCO www.quaquarinifrancesco.it
In questo articolo presentiamo le nostre personali note di degustazione della Bonarda del secondo gruppo di aziende partecipanti a La Mossa Perfetta.
Bagnasco Bonarda dell’Oltrepò Pavese frizzante DOC Trenta FILARI 2024 Gradazione Alcolica:12,5 %vol Vitigni: Croatina 100% Colore: Rubino chiaro, limpido, schiuma leggera e violacea. Profumi: Ampio bouquet di frutti di bosco, more, mirtilli, lampone e ribes, marasca e uva fragola, mallo di noce, cannella e chinotto, piacevole il delicato graffio balsamico. Sorso: Fresco, avvolgente, fruttato, morbido, secco, leggermente frizzante, speziato e agrumato, sul palato risaltano le note fruttate e la striatura balsamica. Il tannino è appena percettibile e integrato, piacevole la sapidità. Di lunga persistenza, la chiusura finale ricorda l’agrume scuro e la spezia dolce.
Bisi Bonarda dell’Oltrepò Pavese frizzante DOC la Peccatrice 2024 Gradazione Alcolica:14,0 %vol Vitigni: Croatina 100% Colore: Rubino scuro, intenso, schiuma sottile e violacea. Profumi: Ampio e profondo bouquet di viole e ranuncolo, ciliegia e prugna, mirtillo, ribes, chiodi di garofano e china e agrume scuro. Sorso: Caldo e succoso, secco, di corpo, di gradevole frizzantezza. Il tannino è percettibile ma ben integrato, di lieve sapidità. Lunga persistenza, la chiusura finale ricorda l’agrume amaricante
F.lli Bernini Non è stato possibile degustare il vino in quanto come recenti associati presenteranno la loro prima Bonarda della Mossa Perfetta, annata 2025, nel 2026
Fradé Bonarda dell’Oltrepò Pavese frizzante DOC ZEROSEI 2023 BIO Gradazione Alcolica:13,5 %vol Vitigni: Croatina 100% Colore: Rubino pieno, impenetrabile, schiuma intensa e violacea. Profumi: Intenso aroma di petali appassiti di violetta e fiori di campo, ciliegia in confettura, piccoli frutti come mora, ribes, mirtilli e prugna sansuit, note di tabacco, chiodi di garofano e corteccia di china, evidente la traccia balsamica e l’agrume a polpa rossa. Sorso: Succoso, secco, caldo e fresco morbido e fruttato, avvolgente e di buona frizzantezza. Il tannino è delicato, di buona sapidità. Presenta una lunga persistenza e la chiusura finale riporta ritorni pungenti di sottobosco e spezie.
 Gazzotti Bonarda dell’Oltrepò Pavese frizzante DOC 2023 Gradazione Alcolica:13,0 %vol Vitigni: Croatina 100% Colore: Rubino pieno intenso, limpido, schiuma delicata, evanescente e violacea. Profumi: Ampio bouquet che spazia tra la viola del pensiero e i fiori rossi di campo, note fruttate di fichi, marasca, prugna, frutti di bosco come more e mirtilli, note speziate di noce moscata, cardamomo e cannella, officinali di timo e ligustro, scorza d’agrume affumicata e cuoio. Sorso: Fresco e succoso, intenso, pieno, bella frizzantezza che avvolge il palato, importanti le note di spezie dolci e frutta matura. Il tannino è levigato e integrato, di lieve sapidità. Lunga la persistenza, nel finale prevalgono le sensazioni fruttate.
Gravanago Bonarda dell’Oltrepò Pavese frizzante DOC 2023 Gradazione Alcolica:13,0 %vol Vitigni: Croatina 100% Colore: Rubino pieno, limpido, schiuma leggera, evanescente e violacea. Profumi: Al naso si apre con un Pot-pourri floreale, marasca sotto spirito, fichi, susina, melograno, more, mirtilli e ribes in confettura, chiodi di garofano, sambuco, liquirizia, caramella Rossana, e una intrigante traccia di agrume caramellato. Sorso: Fresco e morbido, dinamico, speziato, delicata frizzantezza, spiccano le note di spezie dolci e balsamiche. Il tannino è leggero, impercettibile la sapidità. Lunga la persistenza, il finale è balsamico con accenni torbati.
Montelio Bonarda dell’Oltrepò Pavese frizzante DOC 2023 Gradazione Alcolica:13,0 %vol Vitigni: Croatina 100% Colore: rubino scuro, limpido, la schiuma è leggera e violacea. Profumi: intenso e profondo bouquet di frutta matura, ciliegia, mora, ribes e prugna, note di umus e piante officinali, salvia e timo, poi noce moscata, un accenno di cuoio ed un intrigante nota affumicata. Sorso: fresco, succoso, morbido, dinamico, lieve la frizzantezza. Il tannino è impercettibile, di buona sapidità. Offre una lunga persistenza, la chiusura finale riporta ritorni di frutta a polpa scura ed agrume rosso.
Questi vini sono un mosaico di sfumature: è impossibile stilare una
classifica, perché ogni calice di Bonarda racconta una storia diversa
che merita di essere ascoltata. La Bonarda frizzante non è solo un vino;
è l'essenza stessa della gioia di stare insieme, capace di trasformare
un pranzo o anche un semplice spuntino in un momento di festa. Vi
invitiamo a scoprire l’abbinamento che preferite per ‘La Mossa Perfetta". Donato Albani Mauro Giacomo Bertolli
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